Gesù ci vuole SANI e SANTI

Nei vangeli la missione di Gesù è caratterizzata dalle numerose guarigioni. Già dall’inizio della sua attività Gesù passa per i villaggi «curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo» (Mt 4,23Mc 1,32Lc 4,40-41). La guarigione dalle malattie diviene il segno tangibile della misericordia di Dio. Cristo è il giusto che prende su di sé la colpa (quindi il male, la morte, la malattia) e trasforma il male in testimonianza di lode. È il giusto che intercede per i malati chiedendo a Dio Padre la loro guarigione, ma è anche Dio e quindi vuole la guarigione (Dio vuole solo e sempre il bene); ma soprattutto è Lui stesso guarigione. Dio è il bene, è la vita, è la guarigione. Le guarigioni operate da Gesù sono quindi il segno tangibile che è giunto il Regno di Dio e che Dio è in mezzo al suo popolo. Gesù ancora oggi vuole incontrarci per poter dire semplicemente: «Lo voglio».

 Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi guarirmi!». Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, guarisci!». Subito la lebbra scomparve ed egli guarì. E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse: «Guarda di non dir niente a nessuno, ma va’, presentati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro» (Mc 1,40-43).

Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. Ed ecco venire un lebbroso e prostrarsi a lui dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi sanarmi». E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii sanato». E subito la sua lebbra scomparve. Poi Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo a qualcuno, ma va’ a mostrarti al sacerdote e presenta l’offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro» (Mt 8,1-4).

Un giorno Gesù si trovava in una città e un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò ai piedi pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi sanarmi». Gesù stese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii risanato!». E subito la lebbra scomparve da lui. Li ingiunse di non dirlo a nessuno: «Va’, mostrati al sacerdote e fa l’offerta per la tua purificazione, come ha ordinato Mosè, perché serva di testimonianza per essi» (Lc 5,12-14).

Gesù proprio ora vuole ancora dire a me e a te “LO VOGLIO SII GUARITO” se scopriamo quali sono le “LEBBRA” che toccano la nostra vita e la “rovinano”. Qual’è o quali sono le “lebbra” che non ci fanno vivere la vita in pienezza? Quali vie ci hanno portato nei “lebbrosari” dove non possiamo guarire? Quali pensieri negativi e pessimisti non ci fanno andare da Gesù perché possa salvare la nostra vita e guidarci verso la realizzazione?

Quando ci inginocchiamo di fronte al Signore, come fece il lebbroso davanti a Gesù, Lui si avvicina a noi, ci dice il Suo grande amore e tocca la nostra esistenza donandoci un nuovo stile di vita e una nuova speranza.

Vieni a camminare con noi, uscendo dai lebbrosari, per andare verso Gesù, verso la terra promessa permettendo a Dio che realizzi le sue promesse d’amore in ogni campo della nostra esistenza: fisica, relazionale, affettiva, economica, etc.!

2010-2019 © Lo Voglio, Sii Guarito

Il materiale proposto non è di natura commerciale, per cui l'offerta richiesta è a sostengo dei fini divulgativi dell'associazione. Ignora